martes, 20 de enero de 2026

TRIBUTO A RUGGERO MAGGI - Progetto d'Arte Postale OIMA - Il Graffiacielo/Italia -2026

-TRIBUTO A RUGGERO MAGGI- OIMA -ADD & RETURN- 

Ante la triste e inaspettata scomparsa del nostro carissimo amico RUGGERO MAGGI, grandissimo mail artista e performer, OIMA, L’Organizzazione Internazionale di Mail Artisti rende omaggio al suo membro.  - Mail Art : MURO POETICO ADD & RETURN -  

- TRIBUTO A RUGGERO MAGGI -
“RITORNO AL MITTENTE” 
2026







Tributo a Ruggero Maggi
“Il mio contatto con Ruggero Maggi incomincia alcuni anni fa tramite la corrispondenza e ricevo, per l’archivio d’arte postale Il Graffiacielo, le sue opere, video e documentazione storica sulla mail art e del su percorso artistico insieme ai gli inviti per partecipare ai suoi coinvolgenti progetti, ai cui ho aderito con molto interesse. Le opere e i progetti di Maggi rappresentano una lotta continua e un impegno sociale contro l'ingiustizia umana.
Poi nel 2023 vedendo la grande crisi economica, le proteste degli artisti per gli alti costi dei servizi postali e la impossibilità di inviare e partecipare a tanti progetti di comunicazione a distanza, nasce OIMA , l’organizzazione Internazionale di mail artisti  sostenuta dal Taller del Sol di Tarragona con César Reglero Campos e da Ruggero Maggi dell’Archivio Amazon-Italia, appoggiando e continuando l’iniziativa  di Manuel Xió Blanco e Miguel Jiménez del Taller de Zenón che diversi anni fa hanno lanciato per la prima volta questa campagna dalla Spagna, ma che dopo si è interrotta.
La missione dell'OIMA è quella di essere centro di dibattito e di generazione di idee in tempi turbolenti per la mail art, poiché le nuove tecnologie hanno creato nuovi concetti nell'interpretazione dei nostri obiettivi e nella strategia culturale che dobbiamo considerare per il futuro affinché la mail art non perda i suoi valori essenziali di comunicazione, libertà, creatività e solidarietà e proseguire il proposito per conseguire una tariffa speciale per l’arte postale...se il destino molto incerto delle Poste, dopo le ultimi sconcertanti avvenimenti, c'e lo permettono.
È stato proprio Ruggero a scrivere la lettera di adesione alla campagna che ho pubblicato e distribuito coll’appoggio di tutti voi.
Il Muro Poetico  de Il Graffiacielo rende omaggio ante la imprevista e sentita scomparsa di Ruggero Maggi. 
La Mostra del Progetto OIMA–MAIL ART ADD & PASS– TRIBUTO A RUGGERO MAGGI–RITORNO AL MITTENTE– verrà realizzata nel messe di Marzo 2026.

Maggi si descrive dicendo:

“Sono nato a Torino, ma risiedo a Milano. Dopo studi umanistici e scientifici, ho pensato che forse valeva la pena di dedicare la vita all’arte! Il mio accostamento alla ricerca artistica si è sempre basato sulla sperimentazione di ogni possibilità tecnologica e poetica. La metà degli anni Settanta ha segnato per me un punto di non-ritorno: la scoperta dei primi laser, del neon e dell’olografia ha contraddistinto l’immediato interesse per la luce come elemento principe della materia. Sculture fatte di luce che la gente tentava inutilmente di toccare, di sfiorare, ottenendo solo la sensazione di poterle attraversare con la mano. Nella poesia visiva e nell’arte postale ho trovato invece risposta a quel desiderio di coinvolgimento e di comunicazione creativa: sto «navigando» in essa da ormai quarant’anni e continuo a farlo!”.
 “Vorrei realizzare un «archivio degli archivi», capace di riunire i vari archivi di arte postale di tutto il mondo e che non ne snaturi la volontà di non-ufficialità; non dimentichiamoci che la mail art più che un movimento artistico è piuttosto un grande fenomeno poetico e sociale, quindi non un semplice magazzino ma un contenitore di idee ed emozioni. Questo luogo dovrebbe proporre mostre, incontri, eventi, azioni tendenti a facilitare la comprensione di tale fantastico network chiamato arte postale”.
“La Mail Art, afferma Ruggero, non si fa per soldi, non si fa per la fama… si fa… si vive… è emozione… emozione di ricevere buste che sono vere e proprie opere d’arte, emozione nell’aprirle e scoprire ciò che contengono, inaspettati tesori contenuti da altri tesori che in certi casi provengono dall’altra parte del mondo, con impressi i segni del lungo viaggio che fanno parte della loro storia…
Mail Art, arte in trincea… una trincea artistica refrattaria ai condizionamenti ed alle mode dell’imperante “sistema dell’arte”… trincea sociale contro le tragiche derive belliciste che stanno dilagando nel mondo.
Ho sempre pensato che ogni azione umana dovesse essere motivata da un anelito di spiritualità derivante da arte e scienza e che dovesse avere come meta il raggiungimento di alti e profondi scopi. La Mail Art non fa eccezione, è sempre stata attenta portavoce di messaggi artistici e poetici, con profondi risvolti sociali.
La Mail Art ha davvero molti volti, lontano dall’essere un mero scambio di cartoline, ha assunto da tempo una dimensione planetaria e sono ormai veramente pochi i Paesi in cui non risieda almeno un artista postale.
La mail Art abbraccia il mondo intero, Il mailartista è come la tessera di un formidabile mosaico in uno sconfinato universo di energie poetiche, permette a chiunque l’accesso ad un nuovo mondo di comunicazione creativa e a una libera circolazione di idee, arte e cultura underground.
Mail Art quintessenza della comunicazione creativa, network internazionale che abbraccia il mondo intero, un “Network Eterno” aperto a tutti, artisti e non: è proprio questo il grande scardinamento rappresentato dalla Mail Art.
Il networker è come la tessera di un formidabile mosaico in uno sconfinato universo di energie poetiche. In realtà la sua funzione è unica, poiché unico è il suo collocamento all’interno del circuito stesso con le relative connessioni con altri operatori. Probabilmente il network stesso è la più grande opera d’arte del mondo!”.
Ruggero Maggi


La frase “ritorno al mittente” che ho scelto per questo progetto Tributo a Ruggero Maggi, È proprio una frase che lo stesso Maggi mi scrisse in una lettera, inviata poco tempo fa, con le sue opere dedicate a Emilio Morandi. 
“Ritorno al mittente”, il vero concetto mail artistico del passaggio a un’altra vita…un altro amico che ritorna al mittente. 
Per tutti noi … sono tempi duri per la mail art, negli ultimi giorni ci hanno lasciato delle figure importanti, carissimi amici e maestri della mail art, che hanno marcato la storia dell’arte postale e che ci hanno insegnato i passi a seguire, Art & Live, PAN PAZ, ON LINE ON LIVE ON LOVE, SALVATEMI!! NON CHIUEDETEVI LA BOCCA

La Mail Art non si fa per soldi, non si fa per la fama…
si fa… si vive… è emozione…
GRACIAS RUGGERO!!
Tributo a Ruggero Maggi
Maya Lòpez Muro
Il Graffiacielo/italia 2026




Antologia Critica e Biografia di Ruggero  Maggi

a cura di Sandro  Bongiani Arte Contemporanea

“Anche un viaggio di mille miglia comincia sempre con un solo passo”
Lao Tzu

[…] Il cursum artistico di Ruggero Maggi si è svolto all’insegna di una sua personale ricerca, che lo ha portato dagli esordi condivisi negli ambiti democratici, trasversali e contigui della visual poetry, della mail art e dell’artist’s book, attraverso la sperimentazione installativa con il laser e l’ologramma, fino ad una sua personale interpretazione della “teoria del caos” applicata all’arte. Personaggio diagonale, si compiace di un vessillo senza insegne per amor di libertà. Amante dei materiali primordiali almeno quanto della tecnologia più avanzata, opera come artista, ordisce come teorico, trama come curatore e scrive con assoluta dimestichezza. Nel suo lavoro le questioni estetiche si confrontano quotidianamente con quelle etiche, definendo una linea di condotta espressiva e umana di grande intensità e autenticità. […]      Mauro Carrera


PIU' VERO DI NATURA

Ruggero Maggi viene definito come un outsider e, forse, questa parola può essere l'illustrazione più giusta della sua marginalità operativa. Dall'inizio degli anni 70 in poi, Maggi ha iniziato una ricerca apparentemente eclettica, ma di fatto totalmente legata ad una logica interna e ad una visione di perfetta e totale continuità. Il suo lavoro è di natura linguistica. Le sue opere derivano da una ricerca sul linguaggio basato su una dialettica elementare e primaria. Il suo linguaggio combina elementi di alta tecnologia con i materiali primari ed elementari, il primitivismo con la sofisticazione. Cemento, legno, fotografia, ologrammi, neon, laser, pittura, scultura, installazioni, performance: l'opera di Ruggero Maggi è legata ad un approccio etico del linguaggio. L'universo dell'artista è l'universo della morale. Il terreno della sua attività linguistica è il mondo della filosofia dell'azione.

È certo che parlare dell'artista come di un essere morale non vuol dire farne un moralista. La morale di Ruggero è la morale di un'azione umana, cioè la morale dell'essere umano in azione. L'approccio linguistico del mondo artistico della morale implica una visione generosa dell'Uomo. E' addirittura un Umanesimo. Parlare dell'artista come di un umanista rende oggi, in piena società industriale e, attraverso lo schema analitico della condizione post-moderna, un senso del tutto diverso da quello della tradizione scolastica. Il suo umanesimo si volge proprio all'immagine ed alla misura della sua umanità. Non è a caso che, da Hiroshima all'Amazzonia, l'artista abbia affrontato delle situazioni e dei temi legati al destino profondo dell'Uomo, al suo ruolo ed alla sua funzione sul pianeta. 

L'opera di Ruggero Maggi è una lotta perpetua contro l'ingiustizia umana. La sua dimensione strutturale è il vero. L'artista, dall'inizio del suo impegno, ha assunto una sfida fondamentale: la rivoluzione della verità! Il criterio fondamentale dell'estetica di Ruggero Maggi è il vero. Il vero che si sostituisce al bello, al bello dei canoni tradizionale dell'Arte. Sostituire il vero al bello implica un concetto rivoluzionario del vero e il vero dell'artista non è certo il prodotto delle constatazioni, delle osservazioni ineluttabili dell'evidenza. Il vero di Maggi è un sistema di apparenza. Se il vero è apparenza, questa realtà vera non si può rappresentare. Infatti tutta l'opera di Maggi è un'opera di presentazione del vero e non di rappresentazione. Il passaggio dalla rappresentazione alla presentazione caratterizza il ritmo e la struttura essenziale del linguaggio. Presentare il vero nella realtà non è percepito dall'Uomo se questo vero si limita ad essere sé stesso. Per rendere il vero estetico, per rendere il criterio fondamentale del linguaggio artistico è necessario renderlo e presentarlo più vero di Natura. E' proprio in questo supplemento espressivo che risiede la chiave di lettura dell'arte di Maggi.

Rendere il vero più vero di natura vuol dire impegnarsi a dare all'azione umana la sua essenziale verità che è il dinamismo intrinseco della motivazione morale. Più il vero è percepito come tale, più viene presentato come più vero di natura, e più siamo nell'universo di un'estetica attiva, operativa, capace di creare gli elementi di una sensibilità armonica. Proprio questo senso della verità trova la base nella grande interrogazione del momento, nella grande sfida del gusto e della sensibilità. Siamo in una società totalmente satura di industrie. In questa società è necessario reinventare il rapporto fra l'Uomo e la macchina, e la macchina, oggi, è il computer. Ridefinire questo rapporto implica creare le condizioni giuste e vere di un dialogo tra due tipi di intelligenze: l'intelligenza artificiale e l'intelligenza dell'Uomo. E' proprio nel cuore di questo dialogo che si inserisce la ricerca linguistica di Ruggero Maggi. Ecco perché la sua ricerca è vera e si presenta come più vera di natura. Senza questo supplemento di anima anche la verità non sarebbe più credibile!
Sandro Bongiani

PROGETTO DI MAIL ART 
ADD & PASS

"RITORNO AL MITTENTE"





   



   

ELENCO  PARTECIPANTI

Adam Roussopoulos – USA
Alberto Rizzi - Italia
Alessandro Ceccotto - Italia
Alessia Meglio - Italia
Alexander Limarev - Russia
Alfonso Caccavale - Italia
Alfonso Lentini - Italia
Angela Caporaso - Italia
Annalisa Mitrano - Italia
Annamaria Matone - Italia
Antonio Manganiello - Italia
Arthur Colin - Brasile
Attilio Fortini - Italia
Bendetta Jandolo - Italia
Bruno Chiarlone - Italia
Bruno Pierozzi - Italia
C. Mehrl Bennett - USA
Callie Camila Souza - Brasile
Carla Colombo – Italia
Carla Di Pardo – Italia
Carmela Sarcina - Italia
Carmen Delle Donne - Italia
Cèsar Reglero Campos - Spagna
Christiane Carrè - Francia
Cinzia Farina - Italia
Claudio Romeo - Italia
Consuelo Vallejo Delgado - Spagna
Dale Roberts - Canada
Dame Mailarta - Canada
Dania Gentili - Italia
Daniel Daligand - Francia
Doriana Gambato - Italia
Duane Schulz -Nonlocal Variable - USA
Ed Hanssen - Paesi Bassi
Elisa Rioda - Italia
Eni Ilis Rivelino - Brasile
Enzo Correnti - Italia
Fabio di Ojuara Ojuara - Brasile 
Fabrizio Pavolucci - Italia
Fernando Calhau – Brasile
Fernanda Morganti – Italia
Francesca Bella - Italia
Francesco Cornello - Italia
Franco Panella - Italia
Franco Piri Focardi - Italia
Generoso Vella - Italia
Gian Paolo Roffi - Italia
Giovanna Vecchio - Italia
Giuliana Ceretta - Italia
Giuliana Ceretta - Italia
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Guilherme Guardado - Brasile
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Horst Tress - Germania
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Kardo Kosta - Svizzera
Keiichi Nakamura - Giappone
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Lancillotto Bellini - Italia
Lara Favaro - Italia
Laura Chiarello - Italia
Leona K. - Italia
Lois Gil Magariños - Spagna
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Lucia Spagnuolo - Italia
Manuel Xio Blanco - Spagna
Marcela D'Alessandro - Argentina
Marcello Diotallevi - Italia
Marcia Rosenberger - Brasil
Marco Pasian - Italia
Maria Castillo - Argentina
Maria Estela Costa - Argentina
Maria Grazia Martina - Italia
Maria Grazia Piazza -Italia
Maria Helena De Paula - Brasile
Maria José Silva – Portogallo
Maria Paola Biral – Italia
Maria Teresa Cazzaro –Italia
Mariano Lo Gerfo - Italia
Maribel Martinez - Argentina
Marilena Marson - Italia
Mario Seiler - Brasile
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Marzia Maria Braglia- Italia
Massimiliano Ghidini – Italia
Maurizia Ragni – Italia
Mauro Girardi- Italia
Mauro Molinari - Italia 
Maya Lòpez Muro -Italia
Melanie Bäreis-Germania
Meral Ağar – Turchia
Micaela Serino -Italia
Michael Leigh – Ingliterra
Michelangelo Mayo-USA
Miguel Jimenez-El taller de Zenon- Spagna
Mikel Untzilla – Spagna
Mirta Caccaro – Italia
Myriam Mercader Varela - Spagna
Oronzo Liuzzi - Italia
Patrizia Dellavalle - Italia
Pedro Bericat - Spagna
Pedro Gonzalvez Garcia -Spagna
Péter Abajkovics - Ungheria
Pier Roberto Bassi- Italia
Pietro Sebastianelli - Italia
Poul Poclage – Danimarka
R.F.Coté-Circular 132- Canada
Renata & Giovanni StradaDA'- Italia
Renata Danicek – Brasile
Renata di Palma – Italia
Renata Torazzo – Italia
Richard Jones -USA
Roberto Formigoni – Italia
Roberto Gianinetti -Italia
Roberto Keppler – Brasile
Roberto Scala - Italia 
Rogelio Cerda – Chile
Rosalie Gancie- USA
Rosanna Veronesi – Italia
Rosetta Berardi – Italia
Sabela Baña- Spagna 
Sandro Bongiani -Italia
Santini del Prete – Italia
Sara Ventura- Italia
Serse Luigetti – Italia
Simona Fantappie’ -Italia
Snappy - Canada
Stefano W. Pasquini- Italia
Stella Maris Velasco – Argentina
Susan Gold - Canada
Susanne Mitterwieser- Germania
Susanne Schumacher- Germania
Tiago Cesar -Brasile
TicTac Patrizia – Germania
Tina Milazzo – Italia
Tomomichi Nishiyama – Giappone
Totenpix -Brasile
Türkan Elçi -Turchia
Veronique Pozzi Painè- Italia
Virginia Milici – Italia
Virginie Loreau – Francia
Vittore Baroni – Italia
Viviana Andrada – Argentina
Wally Sillian-Italia
Walter Pennacchi – Italia
Zlatko Krstevski- Macedonia
Zorica Obradović - Serbia 


Grazie a tutti  per il vostro importante contributo che rende Omaggio 
A RUGGERO MAGGI

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Tutte le opere pervenute entreranno a far parte dell'archivio d'Arte Postale de Il Graffiacielo/ Italia
di Maya López Muro























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