jueves, 16 de abril de 2026

LA JIRAFA EN LLAMAS N° 51- REVISTA ENSAMBLADA DE POESIA VISUAL Proyecto de Alfonso Aguado Ortuño/Mislata España-2026

 - LA JIRAFA EN LLAMAS N° 51 - 

REVISTA ENSAMBLADA DE POESIA VISUAL 

Proyecto de Alfonso Aguado Ortuño

Mislata- España
















SELLOS DE AUTOR
EDIZIONE L'AMO
MAYA LOPEZ MURO
IL GRAFFIACIELO/ITALIA


















domingo, 12 de abril de 2026

EMILIO MORANDI-"Ricordando Emilio" Mostra Internazionale di Mail Art- Sala Mutuo Socorso Bergamo- 11 Aprile 2026



Inaugurata la mostra OMAGGIO A EMILIO MORANDI-

Mutuo Soccorso-Bergamo

FoTo: Imerio Rovelli-Franca Monzani-

183 partecipanti hanno inviato più di 400 opere tramite il servizio postale da varie nazioni del mondo: Italia, Spagna, Francia, Germania, Belgio, Regno Unito, Croazia, Estonia, Serbia, Bassa Sassonia, Danimarca, Norvegia, India, Grecia, Turchia, Polonia,Bielorussia, Russia, Portogallo, Perù, Australia, Giappone, Macedonia, Argentina, Ungheria, Messico, Brasile, Venezuela, Canada e USA.

 Le opere realizzate su carta di formato 21 x 30 cm, con tecniche liberamente scelte, interpretano con un'ampia varietà di stili e l'impiego di molteplici materiali le due immagini proposte nel Progetto ADD & RETURN, simboli iconici della grafica di Emilio Morandi, che i partecipanti hanno modificato, attribuendone un significato e un'interpretazione personali e posteriormente hanno inviato via posta ordinaria allo studio d'arte Il Graffiacielo. In questo modo le due immagini proposte, POESIA E ART LIFE, si sono arricchite di linguaggi diversi e di infinite proposte. La mostra si presenta nella Sala di Mutuo Soccorso di Bergamo, come una grande installazione a tutto muro, un muro poetico come un grande murale costruito sulla base delle due immagini simboliche che si percepiscono a prima vista qua e là, dove l'occhio salta, per fermarsi e percorrere lentamente ogni centimetro penetrando una trama interna, densa di significati, un tessuto sensibile, pieno di particolari e dettagli che raccontano con affetto, comunicano con malinconia, segni e linee che si intrecciano, racconti, gioie e ricordi di momenti condivisi, pezzi della nostra vita, come un grande mosaico di emozioni ed esperienze che oggi e qui, su questo muro poetico, come dentro di uno scrigno magico, CON-VIVE, DIALOGA e COMUNICANO essenzialmente questo affettuoso e sincero omaggio alla memoria di Emilio Morandi: POESIA, ARTE E VITA.

La raccolta completa è stata donata al Archivio ArteStudio Morandi.

-TRIBUTO A EMILIO MORANDI- MURO POETICO-PROGETTO DI MAIL ART - ADD & RETURN- “ART LIFE “ & “POESIA” MOSTRA INTERNAZIONALE DI MAIL ART.OIMA

Ringrazio specialmente Franca Monzani, ArteSutudio Morandi,Linea Infinita,Mutuo Soccorso Bergamo, organizzatori  e collaboratori dell’evento,  artisti e amici di Emilio che hanno visitato la mostra e artisti partecipanti.

Una parete di lettere e colori: al Mutuo Soccorso omaggio a Emilio Morandi e all’arte postale

articolo su Bergamonews
Un grande mosaico di carte, immagini e parole: così si presenta la mostra dedicata a Emilio Morandi ospitata allo Spazio Artistico del Mutuo Soccorso (via Zambonate 33) e visitabile fino al 18 aprile. Un omaggio affettuoso, arrivato a un anno dalla scomparsa dell’artista, che restituisce bene lo spirito libero e relazionale del suo lavoro.
Morandi è stato una figura per certi versi appartata rispetto ai circuiti delle gallerie, ma centrale in un ambito vitale, sebbene poco codificato: quello della mail art. Per tutta la vita ha costruito una rete internazionale di scambi, contatti, amicizie, facendo dell’arte un gesto quotidiano e condiviso, lontano da logiche di mercato.
La mostra nasce proprio da questa rete, grazie al progetto realizzato da Maja Lopez Muro. Centinaia di artisti da diverse parti del mondo hanno risposto all’invito del circuito mail art, inviando circa 300 contributi su formato cartaceo, tutti legati a una matrice ideata dallo stesso Morandi, con le parole “Poesia” e “Art Life”. Il risultato è una parete compatta e vibrante: una sequenza di fogli policromi, sospesi uno accanto all’altro, come una grande partitura visiva.
Ne emerge un insieme vario, di immediata e fresca risonanza: disegni, collage, scritte, piccoli racconti, immagini ironiche o poetiche. E’ una sorta di racconto plurale fatto di frammenti, memorie, segni lasciati da chi ha condiviso con Morandi un pezzo di strada nel segno dell’amicizia e dell’azione artistica. Del resto, nella sua esperienza, arte e vita sono sempre state inseparabili: dalla pittura alla performance, dal teatro alla grafica, Morandi ha attraversato linguaggi diversi, mantenendo uno sguardo curioso e aperto e una forte dimensione umana, fatta di intrecci interdisciplinari a più latitudini.
È proprio questo l’aspetto che emerge con più forza al Mutuo Soccorso: più che la celebrazione di un percorso artistico è un saluto collettivo, oltre al ritratto corale di una personalità eclettica, un artista capace per tutta la vita di attivare energie e di costruire legami.
All’inaugurazione sono intervenuti il critico e artista Sem Galimberti e la vedova di Morandi, Franca Monzani, che hanno condiviso un ricordo affettuoso dell’artista. Franca ha affiancato attivamente il marito, in un sodalizio duraturo, coltivando con lui la passione per l’arte performativa, la mail art e le installazioni: oggi continua a gestire il loro spazio artistico a Ponte Nossa, divenuto nel tempo un punto di riferimento per l’arte contemporanea, la poesia visiva e la performance.
In un tempo dominato dalla comunicazione digitale, la “parete postale” allestita al Mutuo Soccorso, fatta di carta, di segni e di invii reali, ha anche il sapore di qualcosa di resistente che ha a che fare con il dare, con il ricevere, con il custodire la memoria sensibile delle cose.
Il finissage dell’evento, in calendario per sabato 18 aprile alle 19.00, prevede la performance sonora di Maurizio Andrioletti.
La mostra è aperta giovedì, venerdì, sabato dalle 16.00 alle 19.00



































sábado, 11 de abril de 2026

ARTE CORREO - POESIA VISUAL

La historia del Arte Correo en Argentina






HILDA PAZ, poemas visuales.



Edgardo Antonio Vigo - Museo de Arte Moderno




Ray Johnson Mail Art Sequence


Clemente Padín, poesía visual




Artista, poeta, dramaturgo en lengua catalana para el que no existían distinciones de género , nació en Barcelona el 1919 y murió en 1998; ejemplo de rigor intelectual y  asume  un compromiso social y profundidad política,   uno de los primeros ejemplos europeos de la llamada "antipoesia". la importancia de la sencillez de las cosas y la búsqueda del equilibrio dan sentido a su poesía visual y sus carteles constituyen la parte de su obra más conocida, hasta el punto que en este terreno Brossa llega a ser un artista plástico referente Mundial.




viernes, 10 de abril de 2026

Arte Postal Esperanza Recuerda -Facultad de Bellas Artes de la Universidad de Granada organizó en Murcia la segunda Exposición Internacional de Arte Postal

Desde las primeras palomas mensajeras hasta el telégrafo o el fax, el ser humano siempre ha tenido la necesidad de comunicarse con destinatarios que se encuentran a kilómetros de distancia. Nacido en Estados Unidos tras la Segunda Guerra Mundial, el arte postal se propuso rebasar las fronteras del tiempo y el espacio dotando a la correspondencia de una intención estética o de protesta social que llegó a convertirse en una nueva forma de expresión artística. El pasado mes de febrero la Facultad de Bellas Artes de la Universidad de Granada organizó en Murcia la segunda Exposición Internacional de Arte Postal con doscientas nuevas piezas que se unieron a las postales ya recibidas en la primera edición. 

Esperanza Recuerda es un Proyecto de Arte Postal o Mail Arte, coordinado por la profesora de la Universidad de Granada (España) Consuelo Vallejo Delgado. Este libro, editado por L.U.P.I, experta en el ámbito, reúne las imágenes de los setecientos envíos recibidos desde veintisiete países en apenas cuatro meses; y textos actuales e inéditos de autores relevantes del panorama mailartístico internacional, entre ellos Clemente Padín, Pere Sousa, César Reglero, Vittore Baroni, Ruggero Maggi, Manuel Ruíz Ruiz, 

POSTAL RECIBIDA DESDE BANGKOK, TAILANDIA






Hoja de árbol con sello, postal icono del proyecto


Postdata Esperanza Recuerda es un proyecto de Arte Postal que viene desarrollándose desde el año 2013, fecha de la primera convocatoria en la Facultad de Bellas Artes de la Universidad de Granada (España), donde se recibieron casi setecientas postales de veintiocho países. La exposición se realizó en la sala de la Facultad de Bellas Artes de Granada. El catálogo impreso estuvo financiado por Correos-España y editado por la editorial LUPI (La única Puerta a la Izquierda)

 

La segunda edición, +MURCIA comisariada por María José Cárceles, consistió en una convocatoria abierta durante cuatro semanas, periodo en el que se recibieron alrededor de trescientas postales en la Universidad de Murcia. La exposición de estas postales junto a las de la I edición se realizó en la Sala de Exposiciones del Antiguo Cuartel de Artillería (Universidad de Murcia-Ayuntamiento de Murcia. En total unas mil postales expuestas. El catálogo fue editado por la EDITUM (Editorial Universidad de Murcia)


En la tercera edición, las postales llegaron a un pueblo de la provincia de Jaén, Villatorres, dentro del evento artístico "Encuentros artísticos de Villatorres", contando con una gran participación y una exposición en la sala de actos del Ayuntamiento y, de manera muy especial, en la calle. El proyecto quedó recogido en el catálogo colectivo de los Encuentros Artísticos. 


La cuarta edición se realizó en el marco del proyecto internacional Memorial Emilio Sdum, comisariado por Antonio Damián y Antonio Alcaráz, con exposición en el Museo de Jaén. 


Hasta esta edición se estuvieron exponiendo todas las postales anteriores junto a las que se recibían en cada ocasión, de manera que en el Museo de Jaén se colocaron las más de 1500 postales con las que contaba la colección. 

 

En la V edición "Queridísimo Federico...", comisariada por el artista Alejandro Gorafe, las postales llegaron a la Casa Natal de Federico García Lorca en Fuente Vaqueros (Granada). La exposición se realizó en el Centro de Estudios Lorquianos y se decidió que las postales recibidas allí, pasarían a formar parte de su archivo, donde permanecen. El día de la inauguración falleció Juan de Loxa, director de la Casa Museo durante más de veinte años, artista, poeta visual y alma de aquel lugar, que había cedido para la exposición una obra de arte postal realizada en los años ochenta, uno de sus "Telegramas azules". El Patronato García Lorca editó un catálogo en formato sobre-posters financiado por el Vicerrectorado de Extensión Universitaria de la Universidad de Granada, con la colaboración del Departamento de Pintura. En la convocatoria se pedía realizar un poema colectivo dedicado a Lorca, a partir de un verso de Poeta en Nueva York: "cada minuto...", cuya narración fue grabada y expuesta como poema sonoro en la exposición. 


La última edición EXIT, comisariada por Eva Alonso Mínguez, ha estado dedicada a Max Moreau, pintor Belga que vivió en Granada. La convocatoria se realizó bajo la temática de la experiencia de viajar y vivir fuera, y el lema "El cambio es un viaje infinito...". En marzo, el confinamiento generalizado a nivel mundial a causa de la pandemia del Covid, cambió por completo el sentido de esta convocatoria; muchas postales no pudieron enviarse y no sabíamos si algunas estaban llegando a la Casa Museo Max Moreau. Cuando se levantaron las restricciones en España y se pudo ir al Museo encontramos con asombro que algunas de estas postales habían llegado...a pesar de todo; habían realizado un viaje im-posible, metáforas de la esperanza. La exposición pudo inaugurarse en los primeros días de "la nueva normalidad", en junio, estando hasta el 30 de septiembre de 2020 en la sala de exposiciones del Carmen Museo Max Moreau, un lugar emblemático en el Albaicín granadino, dependiente del Servicio de Patrimonio del Ayuntamiento de Granada.  El catálogo se encuentra en preparación. Las postales han pasado a formar parte del Archivo de la Casa Museo Max Moreau. 


Todas las ediciones han contado con una gran difusión mediática en prensa, televisión, radio, y medios digitales. Pero lo más importante, ha contado con el interés y el entusiasmo de cada una de las personas que han realizado su postal y la han enviado. Recibir todas ellas ha sido un regalo, cuya emoción no podría describirse. Ha sido como viajar a cada uno de los lugares de los que proceden, y encontrarse con cada una de las personas que las hicieron. 


Quiero agradecer especialmente a Ángel Sanz, a Antonio Gómez y a Pere Sousa, artistas y poetas de España, que me hablaran del Mail Art y me animaran a lanzar la convocatoria. Sin ellos esto no habría sido posible.  Y cómo no, a César Reglero, y a Clemente Padín, desde Uruguay y a Ruggero Maggi  y Vittore Baroni desde Italia, grandes del Mail Art... La lista sería interminable...  

https://artepostalpostdataesperanzarecuerda.blogspot.com/

Curaduria de Consuelo Vallejo 



martes, 17 de marzo de 2026

TRIBUTO A RUGGERO MAGGI -MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE POSTALE- OIMA - Il Graffiacielo/ Italia





 MURO POETICO IL GRAFFIACIELO-PUNTO DI INCONTRO CON LA MAIL ART

-TRIBUTO A RUGGERO MAGGI-"RITORNO AL MITTENTE"

-OIMA -MAIL ART - ADD & RETURN -

-MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE POSTALE-

SABATO 28 E DOMENICA 29MARZO/Ore 17 a 20-

Performance ENZO CORRENTI l'uomo carta -Sabato 28 ore 18

  LEONA K. Lettura Performave -Domenica 29 ore 18

STUDIO D'ARTE IL GRAFFIACIELO.Via Lucheria 80.San Giovanni Vno-AR- Italia-

a cura di Maya Lopez Muro-

-con il Patrocinio del Comune di San Giovanni Valdarno-






























































ENZO CORRENTI
l'uomo carta in performance























LEONA K.
lettura performativa