jueves, 24 de julio de 2025

ENZO CORRENTI 8l'uomo carta) "POESIA IN- CARTA- TA -Tributo a Emilio Mor...


-TRIBUTO A EMILIO MORANDI-
Con il Patrocinio dell’Assessorato della Cultura del Comune di San Giovanni Valdarno, nei giorni 19 e 20 Luglio 2025 a Il Graffiacielo, Studio d’arte di Maya Lòpez Muro, si è presentata la Mostra internazionale d’arte postale in Omaggio a Emilio Morandi coordinata da OIMA , Organizzazione Internazionale di Mail Artisti, con sede a il Graffiacielo, Italia.
Durante la Mostra sono state realizzate diverse azioni poetiche e Performance in Omaggio A Emilio Morandi.
"Morandi ci lascia una visione dinamica della performance come prassi di ricerca e di interrogazione, mai statica né conclusa, dove il corpo non è mai il solo protagonista, ma si inserisce in un contesto, dipende solo dal singolo gesto, ma dalla sua capacità di interagire e dialogare con l'ambiente e il pubblico. Ogni gesto, ogni sguardo, ogni movimento diventa un atto di partecipazione, di trasformazione e di resistenza contro la staticità dell'esperienza artistica tradizionale».
ENZO CORRENTI (l’uomo carta)
POESIA IN-CARTA-TA- Performance
Nato a Misilmeri, Sicilia, lavora e vive a Prato.
-"Nelle sue opere e nelle sue performance fa uso di materiali di recupero, principalmente si vale della carta riciclata per esprimersi nel suo particolare stile, direi quasi un vero dialetto artistico: la carta tagliata a mano, a strisce, incollata, intrecciata, assemblata, la carta viva… inserisce lettere, segni, immagini e  parole che diventando frammenti d’identità , percorsi di vita .
Morandi ha concepito la performance non come evento isolato, ma come un atto relazionale che si espande oltre il momento dell'esecuzione per entrare in un circuito di scambio con il pubblico e l'ambiente circostante. Di questo modo Correnti coinvolge al pubblico non solo in modo emotivo, l'uomo carta coinvolge al pubblico avvolgendolo, incartandolo, come in un atto di magico di "apropriazionismo" e facendo il pubblico co-protagonista della azione  insieme alla carta in una sorte di alchimia sonora -visiva- gestuale.
Il concetto di Art and Life proposto da Morandi consiste nel fondere l'espressione visiva con il suono degli oggetti quotidiani, l'azione ed il comportamento in una fusione degli strumenti dell'arte ed usarli in modo sublime in campo estetico, morale e spirituale, senza dimenticare il ruolo dell'artista, del poeta e la possibilità di comunicare le ansie e le speranze, condensando l'arte con la vita e la vita con l'arte. 
Questo concetto si vede ben espresso nella dinamica di Correnti. 
La carta e la poesia verbale sono il modo che adopera Correnti nelle sue azioni poetiche per esprimersi in un mondo che poco ascolta, che poco vede, che poco o niente vuole capire dell’uomo e della sua essenza e della sua fragilità, ed è la carta a catturarlo.
Nelle mani di Enzo la carta è lo strumento di comunicazione, che nelle sue performance prende il ruolo di protagonista, l’artista lascia dare un passo avanti al materiale di ricupero, e la carta viene utilizza giustamente come linguaggio. Si muove, e come in un rito sciamanico ci richiama con suoni originari, ci avvolge e ci lega insieme. 
La carta è poesia e la poesia viene in-carta-ta.".MLM




























miércoles, 23 de julio de 2025

TRIBUTO A EMILIO MORANDI - MOSTRA INTERNAZIONALE DI MAIL ART-Il Graffiac...














https://youtu.be/JfQnlCv3Pzc?si=8QKQ-kll6MuWlVAf


-TRIBUTO A EMILIO MORANDI-
Con il Patrocinio dell’Assessorato della Cultura del Comune di San Giovanni Valdarno, nei giorni 19 e 20 Luglio 2025 a Il Graffiacielo, Studio d’arte di Maya Lòpez Muro, si è presentata la 
Mostra internazionale d’arte postale in Omaggio a Emilio Morandi coordinata da OIMA , Organizzazione Internazionale di Mail Artisti, con sede a il Graffiacielo, Italia.

183 partecipanti hanno inviato più di 300 opere tramite il servizio postale da varie nazioni del mondo: Italia, Spagna, Francia, Germania, Belgio, Regno Unito, Croazia, Estonia, Serbia, Bassa Sassonia, Danimarca, Norvegia, India, Grecia, Turchia, Polonia, Russia, Portogallo, Perù, Australia, Giappone, Macedonia, Argentina, Ungheria, Messico, Brasile, Venezuela, Canada e USA.
La Mail Art è arte collettivo, è una pratica artistica d'avanguardia che consiste nell'inviare per posta a uno o a più destinatari cartoline, buste e simili, rielaborate artisticamente, conosciuta con il termine di arte postale, è un movimento artistico popolare che usa il servizio postale come mezzo di distribuzione, tramite l'invio di opere creando così un intercambio tra mittente e destinatario. La mail art è considerata arte solo dopo la sua spedizione. Una caratteristica tipica della Mail art è quella dello scambio non commerciale; non esiste la giuria di selezione né premi e tutti possono partecipare liberamente.
Le opere realizzate su carta di formato 21 x 30 cm, con tecniche liberamente scelte, interpretano con un'ampia varietà di stili e l'impiego di molteplici materiali le due immagini proposte nel Progetto ADD & RETURN, simboli iconici della grafica di Emilio Morandi, che i partecipanti hanno modificato, attribuendone un significato e un'interpretazione personali e posteriormente hanno inviato via posta ordinaria allo studio d'arte Il Graffiacielo.
In questo modo le due immagini proposte, POESIA E ART LIFE, si sono arricchite di linguaggi diversi e di infinite proposte. La mostra si presenta come una grande installazione a tutto muro, un muro poetico come un grande murale costruito sulla base delle due immagini simboliche che si percepiscono a prima vista qua e là, dove l'occhio salta, per fermarsi e percorrere lentamente ogni centimetro penetrando una trama interna, densa di significati, un tessuto sensibile, pieno di particolari e dettagli che raccontano con affetto, comunicano con malinconia, segni e linee che si intrecciano, racconti, gioie e ricordi di momenti condivisi, pezzi della nostra vita, come un grande mosaico di emozioni ed esperienze che oggi e qui, su questo muro poetico, come dentro di uno
scrigno magico, CON-VIVE, DIALOGA e COMUNICANO essenzialmente questo affettuoso e sincero omaggio alla memoria di Emilio Morandi: POESIA, ARTE E VITA.
-Ringrazio il Comune di San Giovanni Valdarno per il Patrocinio, tutti i partecipanti che hanno inviato le loro opere, i visitatori e amici di tutto il mondo, che ci seguono, gli artisti performer presenti alla Mostra, Franca Monzani, Artestudio Morandi, Linea Infinita, G43, Taller del Sol, Formas Expresion Argentina, Venusianpeople,SS64, per la Collaborazione e appoggio. A tutti GRAZIE!!



















































































domingo, 6 de julio de 2025

BORGES - LABERINTO DE LAS ARTES- HOMENAJE A LA LITERATURA ARGENTINA -MUESTRA COLECTIVA DE ARTE CONTEMPORANEA









BORGES 

-LABERINTO DE LAS ARTES- 
HOMENAJE A LA LITERATURA ARGENTINA -
MUESTRA COLECTIVA DE ARTE CONTEMPORANEA

Galeria Antonio Berni 
Consulado General de la Repùblica Argentina 
RIO DE JANEIRO
BRASIL



BORGES UNIVERSALE: 
ICONA LATINO-AMERICANA DEL REALISMO FANTASTICO
- di Tchello d’Barros*
"Il fatto centrale della mia vita è stata l'esistenza delle parole e della
possibilità di intrecciare e trasformare queste parole in poesia. ” Jorge Luis Borges
Salve, Jorge!
Questo è un testo labirintico con molti entrate e forse nessuna uscita, ma la cosa più importante – come nei labirinti ancestrali – è arrivare al centro. E là troveremo Jorge Luis Borges seduto con il suo bastone già molto cieco bevendo un caffè e disponibile a una bella conversazione letteraria. Se ogni paragrafo è un'entrata del labirinto, sentiti libero di perderti in questo giardino di parole che si biforcano.
Nel corso degli anni, Espaço Zagut si è consolidato come un'istituzione che, oltre a promuovere le arti visive attraverso mostre tematiche stimolanti, considera la vita contemporanea, in Brasile e altrove, da una prospettiva che suscita domande sulla realtà immediata, che provoca confronti con lo status quo attuale, che provoca un'illuminazione di fronte allo Zeitgeist della nostra vita quotidiana locale/globale.
Si tratta di un processo di interazioni tra artisti e istituzioni, un lavoro
collettiva in divenire, alla quale hanno aderito centinaia di artisti con le loro creazioni in disegno, incisione, pittura, scultura, fotografia, oggetti, multipli, arte digitale, assemblaggi, videoarte, poesia visiva e molte altre tecniche e supporti. La pluralità di concetti e riferimenti nelle teorie artistiche stimola e moltiplica le possibili reazioni a tali mostre, siano esse esposizioni fisiche o immerse nell'universo digitale.
Tali confronti tra il binomio (e)terno tra arte e vita – lungi dall’essere semplici prese di posizione da opuscolo – cercano di provocare emozioni estetiche combinate con la riflessione sul nostro essere nel mondo, sui nostri ruoli nella società e persino nel regno dell’arte. Temi
come l'ecologia e l'ambiente, le conquiste dei diritti umani da parte delle donne o il protagonismo del Sud del mondo nella geopolitica internazionale, vengono liberamente interpretati dagli artisti in mostre come Ecovigilante, Mulheres e Sulear. Quest'ultima, insieme a 100 artisti, è stata esposta al Complesso Culturale Funarte di San Paolo e al Museo Postale Nazionale di Brasilia.
Anche gli omaggi sono un elemento chiave presente in queste azioni collettive, come la recente mostra Desvio para o vermelho, che celebra Cildo Meireles, e ora questa Labirintos das Artes, attraverso la quale rievochiamo la vita e l'opera dell'universale argentino Jorge Luis Borges. E vale la pena ricordare che la Letteratura è stata un linguaggio presente alle inaugurazioni di Espaço Zagut, dove è frequente trovare poeti che gridavano i loro versi, nel pieno esercizio della cosiddetta Poesia Orale.
La sfida di celebrare un'icona della cultura argentina e del nostro continente punta alla pluralità di linguaggi, come la pittura, poiché Borges disegnava (è famoso il suo autoritratto realizzato quando era già cieco), i dipinti della sorella Norah o la sua amicizia con l'artista Xul Solar. La videoarte è anche un'allusione alla passione confessata di Borges per il cinema, così che la poesia presente in mostra – scritta o visiva – dialoga direttamente con il poeta Borges, colui che affermava che "il linguaggio può essere anche musica e passione. Ed è così che la poesia mi si è rivelata".
Se è vero che “ogni scrittore crea i suoi precursori”, come ha sottolineato una volta l’autore di “Ficções”, “O Aleph” e “O Livro de Areia” – per citare solo queste tre raccolte di racconti nello stile del realismo fantastico – è altrettanto notevole come questo autore di più di trenta libri – senza contare quelli postumi o quelli scritti insieme all’amico di Buenos Aires Adolfo Bioy-Casares – abbia trattato il canone della storia della letteratura con generosità e profondità. Grazie ai suoi insoliti saggi, oggi possiamo guardare con occhi diversi alle opere di autori classici come Omero, Dante e Cervantes.
Il Brasile sta gradualmente familiarizzando con l'universo di Borges, con testi ricchi di riferimenti ricorrenti come tigri, specchi, pugnali, libri, biblioteche, scritture, tempo, infinito, eternità e, naturalmente, labirinti! Le sue rare visite in Brasile si riflettono in alcuni dei suoi racconti, mentre la sua opera entra sempre più a far parte degli studi accademici nel nostro Paese.
Ma non basta sapere che questo “vecchio che trascorre le prime ore del mattino scandagliando sillabe poetiche” – come una volta si definì – fu preso in considerazione per il Premio Nobel una trentina di volte. È poco noto che egli fu considerato lo scrittore più importante del suo tempo. Pochi sanno che il suo corpo si trova ancora a Ginevra, mentre la sua eredità continua a vivere nella Fundación Borges e nella sua amata Buenos Aires.

Tuttavia non è troppo ricordare con affetto questo autore che ha oltrepassato i confini, le lingue, le culture e la stessa inesorabile limitazione del tempo, poiché,tra i nostri contemporanei, riconosciuta urbi et orbi, sarà una delle voci letterarie permanenti per i prossimi secoli. 
Questa mostra è anche una gratitudine collettiva a quest'uomo di lettere la cui stessa esistenza ci ricorda che "la letteratura esiste per la felicità umana. ”
*Tchello d’Barros - Scrittore, sceneggiatore e curatore di arti visive. Master alla UFRJ School of Communication a Rio de Janeiro Lettore di Borges.


 Tchello d'Barros



El Muro del laberinto
                                                                                                                 Maya Lòpez Muro

















https://youtu.be/o23DUZhDw7c?si=hNZFMfov8aUbDTYx 


XXI MESA REDONDA DE POESÍA VISUAL

Este encuentro de Arte y Poesía, en el Consulado de Argentina en Botafogo, fue mágico.

La actividad formó parte de la exposición "Borges - Laberintos de las Artes", que, centrada en la vida y obra de Jorge Luis Borges, ícono mundial del Realismo Fantástico, rinde homenaje a la literatura argentina.

Con una vibrante participación del público, contamos con poetas recitando sus versos, performance, sorteos de libros, proyección de poemas visuales, videos, la intervención de Rio Psiu Poético y un enriquecedor debate sobre Poesía Visual.

En la mesa redonda, moderada por el curador literario, artista e investigador del proyecto, Tchello d'Barros, contamos con los testimonios de Aroldo Pereira (MG) y Regina Pouchain (RJ).

La exposición, producida por Espaço Zagut, contó con curaduría general de Isabela Simões y producción cultural de Augusto Herkenhoff.

En este video se cuenta con la participación - desde Argentina - de Ale Thornton, Brenda Marques Pena, Claudio Mangifesta, Marcela Peral, Maya Lópes Muro, Raquel Gociol, Rosa Gravino y Walter Brovia.